b-rain-storming (without storm)
Tac. Tac. Tac-tac. Tac-tac-tac-ta-tac-tac-ta-tac-ta-tac.
Il Garmin segna 59 km, 2h03'22, 171 bpm. La salita vera è praticamente appena iniziata. Faccio un calcolo sommario di quanto ci vorrà ad arrivare, forse 50 minuti.
Raggiungo il gruppetto che mi aveva superato sullo strappo iniziale. Sono fermi a bordo strada, si stanno infilando le mantelline.
Li guardo con la coda dell'occhio per capire le loro intenzioni, proseguiranno?
Ecco, un cartello. Mancano 18 km.
Tac-tac-tac-tac-tac-tac.
Scruto il cielo, ho visto di peggio. Mannaggia, sarebbe bastato partire mezz'ora prima.
Mi giro ma non vedo nessuno, saranno tornati, per forza. Chissà che freddo avrebbero patito sulla discesa del ritorno. Peccato però. Le loro mogli saranno contente nel vederli rientrare con un paio d'ore di anticipo.
Sto salendo bene, un'Audi nera mi sta seguendo da qualche minuto. Mi giro, il conducente non ha la faccia da assassino. Dopo la curva mi giro di nuovo per sincerarmi di aver visto bene. Alza il pollice, mi sta incitando.
Aumento un po', due ciclisti stanno scendendo, "guarda che su fa freddo" mi urla uno dei due. Staranno pensando che sono sola, sotto l'acqua. Non è così.
Un cartello, 9 km al mio arrivo.
Laura ha freddo, Superlau no.
Tiro su i manicotti, in un primo momento mi sembra di stare meglio ma è un'illusione. Sento i piedi lamentarsi.
Mi sfiora il pensiero di mollare ma appena lo percepisco è già lontano. Cosa staranno facendo le mie avversarie in questo momento? Immagino la principessa guerriera impegnata in un cross-country russo, Christine su una rampa svizzera, Michaela in una discesa super tecnica, il baffo in una landa ungherese. Dimenticavo gambecorte, quella è una dura.
Non mollo, anzi, aumento un poco.
La valle si sta aprendo, non dovrebbe mancare molto.
Dovevo mettere quell'olio riscaldante-abbronzante, lo sapevo.
Ultimo chilometro, aumento ancora e sono a tutta.
Strappo finale.
Arrivo.
2h47'50 -79.97 km - 157 avg - 184 max.
Proud of myself.
Il Garmin segna 59 km, 2h03'22, 171 bpm. La salita vera è praticamente appena iniziata. Faccio un calcolo sommario di quanto ci vorrà ad arrivare, forse 50 minuti.
Raggiungo il gruppetto che mi aveva superato sullo strappo iniziale. Sono fermi a bordo strada, si stanno infilando le mantelline.
Li guardo con la coda dell'occhio per capire le loro intenzioni, proseguiranno?
Ecco, un cartello. Mancano 18 km.
Tac-tac-tac-tac-tac-tac.
Scruto il cielo, ho visto di peggio. Mannaggia, sarebbe bastato partire mezz'ora prima.
Mi giro ma non vedo nessuno, saranno tornati, per forza. Chissà che freddo avrebbero patito sulla discesa del ritorno. Peccato però. Le loro mogli saranno contente nel vederli rientrare con un paio d'ore di anticipo.
Sto salendo bene, un'Audi nera mi sta seguendo da qualche minuto. Mi giro, il conducente non ha la faccia da assassino. Dopo la curva mi giro di nuovo per sincerarmi di aver visto bene. Alza il pollice, mi sta incitando.
Aumento un po', due ciclisti stanno scendendo, "guarda che su fa freddo" mi urla uno dei due. Staranno pensando che sono sola, sotto l'acqua. Non è così.
Un cartello, 9 km al mio arrivo.
Laura ha freddo, Superlau no.
Tiro su i manicotti, in un primo momento mi sembra di stare meglio ma è un'illusione. Sento i piedi lamentarsi.
Mi sfiora il pensiero di mollare ma appena lo percepisco è già lontano. Cosa staranno facendo le mie avversarie in questo momento? Immagino la principessa guerriera impegnata in un cross-country russo, Christine su una rampa svizzera, Michaela in una discesa super tecnica, il baffo in una landa ungherese. Dimenticavo gambecorte, quella è una dura.
Non mollo, anzi, aumento un poco.
La valle si sta aprendo, non dovrebbe mancare molto.
Dovevo mettere quell'olio riscaldante-abbronzante, lo sapevo.
Ultimo chilometro, aumento ancora e sono a tutta.
Strappo finale.
Arrivo.
2h47'50 -79.97 km - 157 avg - 184 max.
Proud of myself.
Etichette: Io pedalo

7 Comments:
E' sempre affascinante e coinvolgente leggere il tuo blog Laura, soprattutto quando descrivi le tue sensazioni e i tuoi pensieri durante le gare e gli allenamenti.
Complimenti per la prestazione e per essere sempre così Super ;)
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Zender, at 3/6/09 09:33
Brava Laura... quando sono in campo dopo 3 ore di tennis, mi devo ricordare le tue parole... complimenti davvero...
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Marco Bambini, at 3/6/09 15:34
...e la discesa non ce la racconti...ah,sei salita sull audi nera!!!troppo comoda!
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max, at 3/6/09 20:47
Ciao SuperLau, bellissimo il tuo racconto!
Credo che mi tornerà in mente quando avrò i miei momenti duri nei boschi, e magari me lo ricorderò in una prossima serata ferragostana quando ripenserò a cosa aveva scritto SuperLau...
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stegal, at 4/6/09 16:52
SuperGirl non allenarti troppo in salita che la danimarca è tutta piatta! ;)
ry
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Anonimo, at 4/6/09 20:50
Grazie a tutti, è bello condivere qualcosa di personale con persone che sanno apprezzarlo...
Ry: hai ragione :-)
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superlau, at 4/6/09 21:10
Grazie a te per continuare a farci partecipi di quello che vivi agonisticamente e non...
Alex
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Zender, at 5/6/09 00:58
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