Nuova ed interessante l'esperienza ai Campionati Europei di MTB-O.
Mi sono confrontata per la prima volta con le biker a livello europeo e ho capito quanto viaggiano.
Speravo di entrare nelle top20 ma non ci sono riuscita. I terreni e le mappe non permettevano grandi scelte di percorso quindi i tracciati erano sempre mooooolto moooolto fisici e con parecchio asfalto.
Mercoledì 6 Giugno - SPRINT
Pensavo di essere partita bene ma prima del 3° punto sono stata raggiunta dalla russa che mi partiva un minuto dietro. Uffa. Quando è cominiciata la parte in discesa l'ho persa subito di vista perchè lei scendeva come un uomo e io, al confronto, parevo una signorina.
Dopo le discese è cominciato l'asfalto e lì ci volevano i gamboni e la potenza di Mats Haldin. In più per due volte in uscita dalla lanterna sono partita dalla parte sbagliata perchè la scelta che avevo fatto in corsa si è rivelata all'ultimo momento non idonea.
Ho finito la gara al 25° posto, 173 avg - 187 max, 371 kcal.
1. CHERNYKH Ksenia (RUS) 23.28
2. USTINOVA Anna (RUS) 23.55
3. FUZY Anna (HUN) 24.32
17. CIPRIANI Milena (ITA) 27.36
25. SCARAVONATI Laura (ITA) 29.06
29. ZOPPE' Giuliana (ITA) 33.17
Giovedì 7 Giugno - MIDDLE
Doveva essere la mia gara. Partita stavolta davvero bene nella selva intricata di sentieri, ho pensato di forare malamente sulla via della 3a lanterna. Non mi capitava da 6 anni, davvero. Che bel compleanno.
E dire che avevo anche le camere d'aria della Specialized con già dentro il liquido riparatore (10 euro l'una contro i 4 euro della camere normali). Per ben due volte - di cui la prima interamente filmata da SKY Icarus - mi sono fermata per mettere la schiuma spray ma non c'è stato niente da fare.
Siccome ritirarmi non fa parte del mio DNA - e farlo proprio nel giorno del compleanno non mi pareva una bella trovata per il mio IO - ho spinto la bici dalla 4a all'ultima lanterna per circa 40' riuscendo anche a non arrivare ultima. Magrissima consolazione.
Ho passato tutto il pomeriggio a lezione di meccanica con Fuma - pazientissimo meccanico ufficiale della squadra - e di cambio camera d'aria. Al primo tentativo ci ho messo 18 minuti a cambiare la ruota dietro, l'ultima volta circa 5. Bel progresso. Adesso sono pronta per ogni inconveniente, o quasi.
1. TOMMOLA Päivi (FIN) 39.53
2. SCHAFFNER Christine (SUI) 41.06
3. CHERNYKH Ksenia (RUS) 41.34
21. CIPRIANI Milena (ITA) 49.56
42. ZOPPE' Giuliana (ITA) 1.02.21
47. SCARAVONATI Laura (ITA) 1.13.07
Venerdì 8 Giugno - LONG
Quella che doveva essere una gara durissima in caso di pioggia si è rivelata essere una middle allungata visto il sole che spaccava le pietre.
Tutto bene fino a un terzo di gara - seguita anche dal quad di SKY - ad un certo punto ho sbagliato sentiero per il 5° punto. C'erano due rampe quasi parallele e ho inforcato - per fretta nella lettura - quella più lunga e con 30 metri in più di dislivello. Ho perso 5' minuti, sono una sfigata lo so.
Il percorso - visto il terreno ripido - era per il 70% obbligato, tanto asfalto e di minuti dalla prima ne ho presi abbastanza (18) chiudendo al 28° posto.
Sono andata sempre al massimo, più di così non potevo: 170 avg - 189 max, 1169 kcal.
1. TOMMOLA Päivi (FIN) 1.00.54
2. CHERNYKH Ksenia (RUS) 1.01.07
3. SCHAFFNER Christine (SUI) 1.02.35
28. SCARAVONATI Laura (ITA) 1.19.02
31. CIPRIANI Milena (ITA) 1.20.40
42. ZOPPE' Giuliana (ITA) 1.31.21
Sabato 9 Giugno - STAFFETTA
Le mie due compagne di squadra non gradivano assolutamente fare il lancio cioè la prima frazione. Si parte in massa, si sgomita, tanta tensione.
Io - che di solito lancio nelle staffette internazionali di corsa orientamento - ho accettato molto volentieri di partire per prima.
Anche l'ultimo giorno la carta non permetteva grandi scelte di percorso e per l'80% della gara abbiamo pedalato tutte in fila con le prime due ragazze (la francese e l'ungherese) un po' in fuga. Sono passata 8a a due minuti dalla terza.
Dopo di me toccava a Giuliana che purtroppo non aveva recuperato le fatiche della Long e ha cambiato al 14° posto.
Una bella gara di Milena ci ha fatto guadagnare due posizioni che potevano essere tre se non le fosse caduta la catena poco prima dell'arrivo. Abbiamo finito al 12° posto.
A 600 metri dall'arrivo il nostro compagno di squadra Ivan Gasperotti - migliore in assoluto degli azzurri con un 6° posto nella Middle ed un 8° nella Sprint - si è ribaltato su una brutta discesa sassosa riportando la compressione di tre vertebre dorsali di cui una scheggiata. Lo aspetta un periodo di stop assoluto.
A lui un MEGA IN BOCCA AL LUPO per una pronta guarigione: Ivan vai di elettrostimolo!!!
E per una news un po' triste ce n'è sempre una bella. Le nostre ragazze Junior hanno vinto un bellissimo ed inaspettato bronzo in staffetta. Complimentoni a Stella, Claudia e Stephanie!
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