SuperLau Blog

venerdì, giugno 30, 2006

Ammonita!

Primo ufficiale cartellino giallo conferito a Elisa alias Bocca di Rosa per aver commentato il blog dei ChatRhumBoys prima del mio.

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giovedì, giugno 29, 2006

WHO IS WHO?

Fede ti trovi abbastanza figo in questa foto? Altrimenti la cambio ancora...

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mercoledì, giugno 28, 2006

Spionaggio dei “nemici”

Alla sera ho agguatato i ChatRhumBoys…appena arrivata al mio appuntamento a Corte Lavadera ho sentito chiara e forte (?) la voce di Fedange che nel campo di calcetto cercava di farsi notare dai suoi compagni di squadra. L’ho seguita e sono giunta sul luogo della sfida settimanale dei ChatRhumBoys&Friends. Ho subito notato l’agonismo e l’ardore che ci stavano mettendo…il tempo di guardare come si muovevano in campo e mi sono eliminata per poi riagguatarli mentre cenavano a Vicomoscano. Di seguito i miei voti per la pagella:

- Per la evidente preparazione atletica di Fede: 9
- Per l’imprecazione del Luna dopo 2 minuti che ero lì: n.c.
- Per le magliette nazionaliste del Luna e Longo: 8
- Per la maestria di Cristian nonostante la ginocchiera: voto 7+
- Per le scarpette non adatte al sintetico di Fede: 4
- Per le Merrel da passeggio del Longo riadattate al calcetto: 8
- Per il Visio che organizza per la partita di venerdì: 9
- Per i dissapori/insulti tra Longo e Fede proseguiti fino a mezzanotte inoltrata: n.c.
- Per i buoni propositi 2006 mantenuti dal Gran Maestro (presto detto BracciaLunghe): 9
- Per la cena a base di hamburger+Powerade del Gran Maestro e Fede: 4
- Pe i due inviti a convivere che ho ricevuto nel giro di un minuto: 10
- Per me che non mi decido a fare la prova d’ingresso per entrare nel loro gruppo: n.c.

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Colline afose

In cerca di refrigerio io e Gian ci siamo lanciati sulle colline reggiane. Montati in sella alle 16 da Montecchio abbiamo finito dopo 2h50’, 70 km, 1000 metri di dislivello, 29Km/h media, 2000 calorie bruciate, 151 avg, 180 max. Di aria fresca neanche l’ombra ma l’allenamento è stato ottimo!

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"Stasera poche chiacchiere eh!"

Dopo 9 ore circa di elettrostimolo quasi ininterrotto, rintanata in casa con il condizionatore a bomba e qualche rimedio contadino sul piede, è iniziata con questa frase minacciosa la seduta di allenamento di stasera. E così è stato. Gian davanti che tirava, poi Davide e io a ruota. Essendo Davide un gran macho, alto e muscoloso, non sentivo un filo d’aria e sono riuscita a stare con loro per tutte le 2h07’, 67 km,150 avg. Ottimo allenamento! E "Rumsas" mi ha anche detto che sono stata brava…eeeeeevvai!

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martedì, giugno 27, 2006

F-16, T-38 e Orienteering



E veniamo all’ultimo post che riguarda l’intenso weekend di Marcesina. Come vi ho anticipato alla Coppa Italia di domenica hanno partecipato due piloti dell’Aeronautica Militare: Maurizio Dell’Eva, capitano, pilota di F-16 a Trapani ma originario di Ossana (TN), e Ida Casetti, tenente, in attesa di assegnazione a una base militare, con brevetto per il T-38 e casalasca come me.
Entrambi iscritti nella categoria Open (per agonisti che per qualche motivo non hanno fatto in tempo a iscriversi nella propria categoria) si sono sfidati tra loro e hanno sfidato chi non credeva nella mia deduzione.

Premessa: Ida ha partecipato in gioventù a tutti i campionati studenteschi delle Scuole Medie e, sporadicamente, a qualche gara in centro storico. L’ultima in città a Faenza nel 2000.
Maurizio ha un passato da agonista culminato con un 7° posto a Venezia (4° italiano) nel 1992 circa ma soprattutto ha dalla sua parte una importante tradizione di familia. Suo padre Giancarlo, infatti, è allenatore della mitica società Caleppiovinil e uno dei più forti atleti master nella categoria H55 (la stessa di mio papà…).

Allenamenti: Ida si è cimentata in un allenamento da me preparato a Boschi di Carrega e durante il quale l’ho seguita per controllare come si muoveva in cartina e nel bosco. Ottima!
Mauri ha fatto un allenamento su un vecchio percorso Open a Ossana seguito da suo papà tra le 20 e le 21,30 della sera precedente la gara.

Epilogo: il percorso Open si rivelato essere alquanto tosto, la prima lanterna era ad esempio la stessa del mio percorso Elite... Un po’ per il fatto che Marcesina non ha molti sentieri evidenti sui quali fare riferimento e rilocalizzarsi in caso di “emergenza”. Ma questo non ha certo turbato la navigazione di Mauri che in 40 minuti ha concluso la sua prova di 4,3 km…ha creato invece qualche difficoltà a Idonza che ha trovato sulla sua strada uno spasimante un po’ pezzotto che gareggiava in Open (e con in jeans) e l’ha affiancata fino all’arrivo facendole perdere la retta via. Dopo ben 54 minuti di rastrellamento del bosco è giunta infatti......alla prima lanterna. Sì, è proprio andata così…ma non si è certo fatta intimorire e in un’oretta ha finito tutto il percorso col il fido scudiero sempre a vegliare su di lei.

Classifiche: Mauri, nonostante non facesse gare da più di 10 anni, è arrivato terzo assoluto (dietro ad un ucraino e al mio amico massaggiatore della Nazionale Danese) ma 1° italiano battendo nomi di un certo calibro o comunque orientisti praticanti quasi ogni domenica! Idonza un po’ più indietro ma carichissima per la prossima gara che ci sarà al Terminillo il 9 Giugno e, a parere mio e di tutti, con grandissime speranze di miglioramento!
1. Dell'Eva Maurizio (Caleppiovinil) 40.22
2. De Mattia Alessandro (Erebus) 41.23
3. Rodighiero Enrico (Pol. Bassano) 50.47
4. Catania Vincenzo (Panda Marostica) 55.56
5. Ronda Franco (Vicenza Team Rodolfi) 56.13
6. Ebegela Loris (Swallows Noale) 1.01.00
7. Visioli Andrea (CUS Parma) 1.05.04
8. Finardi Mario (CUS Parma) 1.07.34
9. Nizzoli Renato (CUS Parma) 1.08.00
10. Bertoni Mario (Friuli MTB&Ori) 1.11.58

Conclusioni: Se i piloti sono notoriamente intelligenti. E i piloti sono bravi a fare Orienteering. Chi fa Orienteering è intelligente. VERO!

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4^ prova Coppa Italia...

Dopo la terribile notte pressochè in bianco, a mezzogiorno in punto dovevo partire per la gara di Coppa Italia, 8,2 km con 290 metri di dislivello, 18 lanterne.
Circa un’ora prima mi sono presentata in zona arrivo, già pronta, e la mia cera non era affatto delle migliori. Ciononostante dopo un buon riscaldamento mi sono un po’ ripresa e al momento di partire stavo addirittura quasi bene.
Il tracciato mi è sembrato subito interessante e qualche punto abbastanza tecnico, in una zona sassosa.
Infatti già al secondo ci ho lasciato circa 4’ di errore, poi una deviazione al quarto e ho deciso di rallentare un po’ il ritmo perché evidentemente l’acido lattico e l’afa mi stavano dando un po’ alla testa. All’ottava lanterna ho raggiunto la Fauner che partiva 4’ prima di me e subito ho pensato che in due potessimo finire l’ultima parte di gara con un buon ritmo e una buona tecnica.
Ma all’undicesimo ecco l’ultimo errore della giornata e la speranza di vincere la gara svanita… Ho chiuso al secondo posto a mezza vita dalla Guizzardi e a una vita dalla Anne Konrig Olesen (Squadra Nazionale Danese) che non concorreva per il punteggio di Coppa Italia.


Risultati D ELITE:
(Anne Konrig Olesen - National Team Denmark 56')
1. Guizzardi Michela (Cus Bologna) 1h01’31”
2. Scaravonati Laura (G.S. Forestale) 1h07’02”
3. Sbaraglia M.Novella (GOS) 1h07’47”
4. Torggler Heike (TOL) 1h10’01”
5. Fauner Renate (Erebus) 1h10’54”
6. Bertoldi Helga (G.S. Forestale) 1h13’40”

(Per i risultati completi clikka qua)

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lunedì, giugno 26, 2006

L’albergo più pazzo del mondo

Il “bello” è venuto la sera del sabato.
Intanto bisogna dire che il vecchio post “Deduzione logica” del 30 maggio ha raccolto consensi da parte degli interessati che hanno voluto dimostrare con i fatti quello che io avevo dedotto. Quindi Maurizio Dell’Eva, pilota di F-16 in Sicilia nonchè figlio del celeberrimo Giancarlo Dell’Eva (Caleppiovinil), e la amica e sua amica/collega Ida Casetti, pilota in attesa di aereo, si sarebbero cimentati il giorno dopo in Coppa Italia su un percorso Open. Dopo un viaggio della speranza, passando per i temibili 20 tornanti di Valstagna, Ida mi ha raggiunto in albergo a Marcèsina la sera di sabato e avrebbe dormito, il condizionale è d’obbligo, in una tripla con me ed Helga.
Dopo la cena saliamo in stanza insieme, nel sottotetto all’ultimo piano, e non appena accendiamo la luce vediamo uno strano uccello volare da una trave all’altra per poi sparire. Il tempo di chiudere la porta e la strana visione prende forma nel nostro immaginario contemporaneamente: io e Idonza avevamo visto un pipistrello! Grazie al cielo il prode Toni Loss insieme a quel fetecchio del proprietario dell’albergo riescono in pochi minuti a liberarci dall’intruso e darci il via libera per la notte. Ma qua inizia l’avventura.
All’1.30 un grido nella stanza ci sveglia: “C’è un altro pipistrelloooooooooo!!!”. Accesa la luce l’infingardo animale si intrufola in un buco nel muro. La leggenda dice che se un pipistrello ti fa la pipì negli occhi diventi cieco, se poi ti si appicciccica nei capelli diventi pelato…quindi munite di occhiali e asciugamano sulla testa siamo scappate dalla stanza per ricorrere ancora all’impavido Toni che ha pensato di murare il nido con degli asciugamani e ci ha intimato di dormire con una luce accesa. Eravamo al sicuro.
Quando siamo tornate a letto si erano fatte le 2.40 ma con tutta quella luce ci siamo girate e rigirate senza chiudere occhio. Ad un certo punto ho deciso di spegnerla. Incredibile ma vero, dopo mezz’oretta di sonno però si è palesato il TERZO PIPISTRELLO…che a furia di girare come un pazzo sopra alle nostre chiome ci ha svegliato di nuovo. Basta! La situazione era tragicomica e il mio spirito di blogger ha voluto immortalare il terzo batman che si è rivelato essere anche il meno timido purtoppo. Stasera posterò le foto con le prove…
Erano le 5 e la stanza era praticamente infestata di pipistrelli. L’unica soluzione era di trasferirci…presi i materassi Helga si è sistemata in corridoio, io e la Ida in camera con Toni. Ormai era l’alba, gli animali (nei prati circostanti) si erano attivati e tra campane di mucche, ragli d’asino e interminabili nitriti di cavalli psicopatici abbiamo concluso la nottata con una sana dormita fino alle 8….e poi via belle fresche a correre la 4° prova di Coppa Italia!

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Sprint 2006: BRONZO!

Dopo i Campionati Italiani Middle del 1 maggio, sabato un migliaio orientisti si sono battuti per il titolo italiano sulla Distanza Sprint. Luogo di battaglia Marcèsina, bellissima località sperduta nei pressi di Enego e Asiago. Bosco molto bello, pulito e veloce senza forti pendenze e a tratti sassoso. La prova Sprint prevede da regolamento che il vincitore termini la propria gara in circa 15 minuti. A tutto gas. Di conseguenza le regole implicite sono: “Vietato sbagliare” e al minimo errore sei GAME OVER.
Per tutta la settimana ho avuto qualche titubanza per questa gara. Il piede continuava (e continua a tutt’oggi) a farmi arrabbiare quindi non mi sentivo pronta. Per fortuna ci sono persone intorno a me con le quali sono semplicemente Lau, e non SuperLau, che nei momenti delicati si trasformano in guru e riescono a dirmi le cose giuste per darmi la carica giusta. Così è stato anche stavolta.
Sono partita per ultima in griglia e psicologicamente ero TOP. Ho fatto bene i primi punti ma presto ho capito che le gambe non erano performanti. L’idea del tracciatore di gara era quella di fare un percorso molto veloce. Infatti, almeno il tracciato Elite, non aveva scelte di percorso né difficoltà tecniche. Perciò ho tenuto duro per i 2,5km di “campestre”, con le gambe lente e poco toniche, e ho agguantato un’onesta medaglia di BRONZO con un distacco di 39” dall’oro di Kirchlechner.
Risultati Campionati Italiani Sprint 2006:

1. Kirchlechner Christine (TOL) 14’49”
2. Fauner Renate (Erebus) 15’01”
3. Scaravonati Laura (G.S. Forestale) 15’28”
4. Bertoldi Helga (G.S. Forestale) 16’38”
5. Sbaraglia M.Novella (GOS) 17’25”
6. Guizzardi Michela (Cus Bologna) 17’48”
(Per risultati completi clikka qua)

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venerdì, giugno 23, 2006

WHO IS WHO?

Sono a Valdo in ritiro spirituale in vista dei Campionati Italiani Sprint di domani. Per ammazzare il tempo ho inserito questo post che inaugura la sezione "WHO IS WHO?" nella quale inserirò ogni tanto foto di persone che hanno qualcosa in comune...l'espressione, una somiglianza oppure, come in questo caso, anche qualcosa d'altro ;-) No, non sono i baffi.

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giovedì, giugno 22, 2006

Pigiama cerca sponsor colorati!

C'è una mia foto con la nuova tuta della Nazionale su www.larondine.fi, sito di attualità e cultura finlandese, a metà pagina sulla destra. La tuta non rende bene l'idea, sembra un pigiama ma lo sarà ancora per poco. Sabato 17 Giugno è stato eletto il nuovo consiglio federale FISO e pare che siano stati finalmente aboliti gli strani veti sull'applicazione degli sponsor...con tante patacchine colorate la tuta sarebbe molto fashion! Peccato che siamo a metà stagione e i vecchi sponsor abbiano già trovato pane per i loro denti ormai. Me ne è rimasto solo uno, il più fedele .........SOB.......SOB...........
E se iniziassi a cercarne di nuovi proprio adesso e su questo blog?!? Buonissima idea.
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(su richiesta invio curriculum sportivo 1994-2006)

mercoledì, giugno 21, 2006

Raimondas Rumsas

Ieri ho sfoggiato la mia Pinarello...un giretto easy con il Rumsas del Velo Club Casalasco e con la scarpa mezza aperta per non soffocare il jambon. Adesso però esco e la provo seriamente. Non cercatemi per le prossime due ore almeno.

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lunedì, giugno 19, 2006

Il mio ramadan

A -40 giorni alla prima partenza per la Qualificazione nella gara Middle stamattina ho deciso di anticipare i tempi ed entrare in ramadan pre-mondiali. Complice di questa scelta anche una mail che ho ricevuto da un amico straniero, per me saggio consigliere...
Di fatto non farò nessun digiuno, non avrò cibi taboo da evitare (la maionese però potrei...) né particolari regole da osservare rispetto alla normale vita da atleta. Sarà un periodo di ramadan psicologico per purificare la mente più del corpo. Inizierò per esempio ad eliminare i pensieri che potrebbero influire negativamente sulle performance e lavorare intensamente sul pensiero positivo e sull'atteggiamento pre, durante e post gara. Dal momento che fisicamente ho ancora qualche pecca dovuta all'infortunio invernale, voglio almeno essere preparata e TOP su tutti gli altri aspetti.
Anche oggi non sono riuscita a correre per colpa del dolore alla caviglia. Quindi, finite le terapie, ho scaricato da internet le ultime informazioni, riletto tutto il programma della settimana di gare, riguardato le lunghezze dei percorsi, qualificazioni e finali. Dopodiché, mentre l'elettrostimolatore continuava a far lavorare le mie gambe e l'albume sgonfiava la mia caviglia, mi sono dedicata allo studio delle vecchie cartine danesi dei Mondiali. Per prima cosa ho individuato tutte le zone di arrivo per ciascuna gara grazie alle indicazioni presenti sul sito. Poi ho iniziato a fare delle bozze di percorso per la gara Middle e studiare le possibili scelte di percorso immaginando di percorrere davvero quelle tratte di gara sul terreno danese.
Non pensate che sia pazza, è una vera e propria tecnica che si usa in psicologia dello sport e si chiama Mental Imagery o Visualizzazione. L’uso di immagini mentali viene fatto sistematicamente dagli atleti nell’ambito di programmi di allenamento mentale. E' stato infatti ampiamente dimostrato che l’allenamento ideomotorio, cioè la ripetizione mentale di un gesto motorio come se lo si stesse eseguendo in quel preciso istante, agisce positivamente sulle abilità tecniche dell’atleta e sulla sua predisposizione psicologica ad esprimersi al meglio in gara.
Credo nella grandissima importanza dell'allenamento non solo fisico ma anche MENTALE.
Ergo lo faccio.

[immagini dei boschi danesi che sono ben impresse nella mia mente]

“Se vuoi essere un campione, devi aver vinto nella tua mente ogni corsa, cento volte prima di vincerla, infine, nella realtà.”
Marti Liquori

domenica, giugno 18, 2006

Giornata di Antichi Rimedi Contadini

Oggi, non potendo fare le terapie ufficiali, mi sono dedicata alla cura della caviglia e a mettere in pratica alcuni dei sistemi, più o meno ortodossi, che mi hanno suggerito le persone, più o meno bizzarre, che ho incontrato negli ultimi giorni al fine di accelerarne il più possibile lo sgonfiamento (?) e la pronta guarigione. Sabato devo gareggiare agli Italiani sulla distanza Sprint e domenica 5a prova di Coppa Italia Long...
Sicché fatta una lista assai scrupolosa, onde evitare dimenticanze, ho iniziato con una mano di crema di metile salicilato ricoperto da uno spesso strato di argilla verde per proseguire con un bagno in acqua ghiacciata mista ad aceto. Ho poi dato via libera ad un fresco impacco di albumi montati a neve insieme a due cucchiaini di sale fino e, dopo un paio d'ore, un altro bagno in acqua fredda con una manciata di sale marino grosso. A quel punto ho gradito spalmare sull'intero piede uno strato per ognuna delle creme antinfiammatorie in mio possesso, sia omeopatiche che tradizionali. Risultati ottenuti finora? Nessuno.
Qualcuno vuole qualche fetta di zampone casalasco D.O.C.?

venerdì, giugno 16, 2006

Jambon

Sono rientrata da due giorni dal campo di allenamento pre-mondiali (www.woc2006.dk) in Danimarca.
Pensate che sia tornata indenne? Errato.
Pensate che mi sia ancora una volta danneggiata i piedi? Esatto!
Un buco nel terreno è capitato proprio nel punto di appoggio della mia caviglia sinistra e CRAC. Soccorsa all'istante dall Dott.ssa Kirchlechner che stava correndo non lontano da me sono stata poi da sola, e piangente, nel bosco mentre Christine si apprestava a chiamare i rinforzi. L'unico forzuto nella zona d'arrivo si è rivelato essere il piccolo Klaus che, con grande fatica, è riuscito poi a trasportarmi in groppa fino al pulmino. Così ho saltato l'ultimo allenamento in bosco e mi sono fatta un ottimo viaggio di ritorno in Italia con il piede che prendeva via via le sembianze di un jambon affumicato. Vi risparmio le foto ma immaginate un tutt'uno informe dal polpaccio fino alle dita dei piedi.

Wanted&Missing

Nel bel mezzo della festa nuziale deve essere accaduto qualcosa di strano nel parco. Purtroppo, o per fortuna, non ero presente quindi non posso raccontarvi nulla di preciso tranne che riportarvi i due manifesti che sono stati appesi in seguito al misterioso evento...chissà com'è andata veramente...



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Finalmente le foto!

Nessun commento superfluo perché le immagini parlano da sole. Solo qualche dritta per capire meglio chi sono i protagonisti di questi scatti:
1) Gli sposi sono Chiara e Stefano.
2) Le nove belle sfitinzie presenti nelle foto sono le damigelle nonché consorelle della sposa!
3) I bei machi qua e là sono i Chat Rhum Boys...









Ne avete abbastanza?

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domenica, giugno 11, 2006

Chiara&Stefano: JUST MARRIED!!!

Ieri 10 Giugno 2006 si è celebrato finalmente il matrimonio tanto atteso di Chiara e Stefano...Purtroppo non ho tempo di dilungarmi in dettagli perchè tra un paio d'ore volo in Danimarca per raggiungere la squadra nazionale al campo di allenamento in vista dei Mondiali. Un solo aggettivo per descriverlo che vale per gli sposi, la cerimonia, l'addobbo della chiesa, la Villa del ricevimento, la cena e dulcis in fundo gli invitati....e l'aggettivo è TOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOP!!!
Per le foto vi rimando intanto al blog dei mitici ChatRhumBoys http://chatrhum.blogspot.com
Io sarò di ritorno giovedì 15...

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mercoledì, giugno 07, 2006

HAPPY BIRTHDAY TO.....ME!






Ebbene sì, il 7 Giugno 1978 alle 22.35 arrivai...










Fin da subito dimostrai di essere abbastanza sveglia...











Nonostante la notevole perspicacia a 5 mesi non potevo ancora camminare autonomamente e Santa Lucia pensò bene di portarmi la mia prima bici da strada, credo fosse proprio una Pinarello.





A 14 mesi mi accorsi quanto fosse bello stare all'aria aperta e quanto mi piacessero le cose avventurose così mossi i primi passi in montagna. Fu lì che iniziai a fare Orienteering.









E con le prime vittorie nelle gare di Orienteering cominciarono a farsi avanti i corteggiatori e i fans che mi riconoscevano per le strade e mi dimostravano il loro affetto.









Quando ancora non avevo 2 anni scoppiò la passione per la neve, nell'incertezza tra sci e snowboard preferivo sedermi a meditare sui bei paesaggi invernali della Val di Sole...






Poi venne anche la passione per la fotografia ed iniziai fin da allora a portare sempre con me la macchina fotografica.




A 5 anni ormai ero proprio avantissimo ma per prendere la patente bisognava essere maggiorenni. Così Santa Lucia per accontentarmi e assecondare la mia nuova passione per le auto e la velocità mi portò un bel go-kart.





Ormai approdata alla prima elementare capii che il mondo era grande e bello e cominciai a viaggiare.








E con i viaggi e le nuove amicizie iniziai ad apprezzare moltissimo le feste, party di qualunque tipo: compleanni, lauree, addii al nubilato, feste di fine mondiali, grigliate...





A questo punto potrei andare avanti per i successivi 23 anni ma non servirebbe. Queste foto non sono state scelte a caso ma mi rappresentano davvero. E' un piccolo riassunto fotografico di quelle che sono le mie vere passioni e della mia vita che, in diverse percentuali, è fatta di tutte queste cose. BUON COMPLEANNO A ME!!!

domenica, giugno 04, 2006

Provata&felice



La fatica è stata tanta ma ne è valsa la pena: 12a classificata, 3h41’25”, media al km 31.43, media battiti 169 e max 182, calorie bruciate 3440. E la buona mia buona sorte ha voluto che ad un certo punto mi ritrovassi anche un gregario d’eccezione: Giancarlo Zaffanella, una delle punte di diamante del Velo Club Casalasco, che dopo due forature ha pensato di lasciar perdere la sua gara per darmi una mano. Negli ultimi 20 km ha tirato il nostro gruppo per tutto il tempo da solo, davanti a 40/42 km all’ora mentre nelle retrovie tutti si chiedevano chi fosse ma soprattutto non capivano perché uno così forte dovesse essere relegato al ruolo di gregario e per di più di una donna…
Dopo la gara ero abbastanza provata e sinceramente non mi sono ancora ripresa bene, ho le palpebre pesanti e i riflessi rallentati. E’ una sensazione di stanchezza molto intensa e poco piacevole, che nell’Orienteering non sono mai arrivata a provare, ma che dimostra quanto il fisico abbia lavorato. Di seguito la classifica delle prime 6…attendendo che la Pinarello sia pronta ;-)

1 LOMBARDO ILARIA (GIANLUCA FAENZA TEAM) 1970 - 3:07:45.35 media km/h:37,06
2 RANIERI MARIANNA (ASD ORLANDI) 1971 - 3:14:48.70 media km/h:35,72
3 ANSELMI ROBERTA (ASD PEDALE PONTOLLIESE) 1969 - 3:20:49.95 media km/h: 34,65
4 SANTOCONO EVELINA (GS CLUB MERANO) 1968 - 3:25:51.05 media km/h: 33,81
5 GUAGLIATA SERENA (TEAM BORGHI RACING) 1973 - 3:30:34.65 - media km/h: 33,05
6 FIORENTINO CRISTINA (ASD JOLLY EUROPRES.) 1973 - 3:34:37.95 media km/h: 32,42

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sabato, giugno 03, 2006

Gran Fondo Internazionale Vittorio Adorni

Domattina a Parma mi attende questa fatica. Non avendo gare importanti di Orienteering ho deciso di partecipare a questa gara di bici su strada. Se riuscirò a finirla farò il mio nuovo record di lunghezza e credo anche di permanenza in sella: percorso Classic per me, 116 km con 1521 mt di dislivello. Partenza dalla Cittadellla poi su da Piantonia fino a Berceto e ritorno da Calestano...più o meno. La presenza di un gregario del Velo Club Casalasco è attualmente ancora in forse. Pare che averne uno ufficiale della squadra costi parecchio in termini emotivi... Se dovessi quindi trovarmi "da sola" anche domani credo che comincerò a cercare un ottimo gregario su e-Bay, un bell'usato in buono stato, di bella presenza ma soprattutto simpatico che mi assicuri:
- la borraccia sempre piena
- folle velocità in discesa ma senza rischi per la mia incolumità
- sorrisi incoraggianti nei momenti difficili
- battute di buon humor qua e là

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Scoperte le carte delle donne

Come sapevate ieri avevo in programma l’ultimo test atletico della Squadra Nazionale. Dopo quello in pista della settimana scorsa, ci aspettava una prova lunga su sterrato. L’appuntamento era ad Asiago ma a causa della neve della notte precedente è stato spostato all’ultimo ad Alberé di Tenna (TN). Qualche disguido e ritardo per quelli più lontani, e non, che erano ormai in viaggio e alle 11 eravamo tutti pronti. Una ventina di persone tra Elite uomini e donne e squadra Junior. L’anello da ripetere era da circa 1 km, su un sentiero intorno ad una collina. Partenza in massa, donne con donne, uomini con uomini. Fin dal primo giro ho cercato di correre con Michela Guizzardi, “militante” del CUS Bologna anche nell’Atletica, ma aveva un ritmo un po’ più veloce. Alla fine Michela ha concluso gli 8 km in 31’11” e io ho preso 1’20” di distacco mantenendo una buona velocità per la mia preparazione fisica attuale (soglia 185 – avg di oggi 181).
A fine test c’è infine stata la riunione conclusiva nella quale i selezionatori Pruss e Baccega hanno scoperto le famose carte. Visti gli ultimi risultati delle gare e dei test non ci sono più dubbi e sono stati fatti i nomi della squadra Nazionale Elite femminile che rappresenterà l’Italia ai prossimi Mondiali di Orienteering in Danimarca (http://www.woc2006.dk/):
1) Laura Scaravonati (G.S. Forestale) – Squadra Nazionale A
2) Michela Guizzardi (CUS Bologna) - Squadra Nazionale B
3) Christine Kirchlechner (TOL) - Squadra Nazionale B
Per la squadra maschile sarà invece necessario attendere le ultime due prove di selezione che saranno il 24 e 25 giugno a Marcesina (VI). Da quanto ho capito sono ormai però sicuri i due ragazzi della Squadra Nazionale A (Michele Tavernaro, Klaus Sgaghuler) e due della Squadra Nazionale B (Marco Seppi, Manuel Negrello). A giocarsi il quinto ed ultimo posto saranno invece Alessio Tenani, Carlo Rigoni e Micha Mamleev da due anni in attesa della cittadinanza italiana.

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venerdì, giugno 02, 2006

Domani posterò grandi novità!!! Vi aspetto...

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giovedì, giugno 01, 2006

Giugno...non più come la sera del dì di festa ma come "Il Venerdì sera di un lungo weekend di festa"

Da mezzogiorno all'una ho avuto un'ora di allenamento soft (150 avg) per pensare ai grandi appuntamenti dei prossimi giorni. Trovo che giugno sia sempre un mese piacevole ma non solo perchè festeggio il compleanno. Mi piace perchè non c'è ancora la nostra afa padana che ci fa innervosire e adoro l'aria tiepida che per un paio di settimane prufuma di tigli. Giugno è come "Il Venerdì sera di un lungo weekend di festa", per tutto il mese si attende l'arrivo dell'estate vera e propria fatta di viaggi, feste, mille incontri ed amicizie, e per un'atleta è fatta anche di gare importanti. Perchè fin da quando ero una Junior è sempre stato giugno il mese nel quale i selezionatori della Squadra Nazionale scoprono le carte e decidono se la tua estate sarà da grande protagonista o da comune spettatore. E quest'anno giugno è ancora più bello visto che per la prima volta nella storia della compagnia si uniranno in matrimonio due carissimi amici, la mia consorella Made con Stefano. Giugno inizia oggi, godiamocelo!