SuperLau Blog

mercoledì, maggio 31, 2006

I LOVE SLEEPING

Quando sono uscita per l'allenamento vero di oggi il cielo non era per niente promettente ma ho voluto sfidare gli imminenti fulmini e saette. Sono stata fuori 1h32' (153 avg) e mi è andata di lusso, nemmeno una goccia d'acqua però vento forte e freddo con nuvole nere che mi giravano sopra la testa.
Venerdì mattina ad Asiago mi aspetta un altro test atletico della Squadra Nazionale perciò domani correrò solo una volta, farò una morning-session prima di colazione. La chiamo così ma per la maggior parte della gente dovrebbe chiamarsi midday-session...cioè allenamento in pausa pranzo... Qualcuno vuole farmi compagnia? Sarà easy.

"Il Telaista" – Thriller a lieto fine
Dopo "L’esorcista" e "Saw - L’enigmista" ho visto "Il telaista". Ma non è un film. E’ un professionista che ti guarda e misura in ogni angolo per trovare la posizione giusta da tenere in bici (altezza sella e manubrio, distanze e lunghezze varie) poi la costruisce su misura in base alle caratteristiche e stranezze fisiche di ciascuno. Ma io avevo già il mio bellissimo telaio nuovo Pinarello, bianco, grigio e nero perlato come l’ombretto. Il telaista, nel mio caso, doveva soltanto "mettermi in sella" regolando appunto sella e manubrio. Ma alla fine delle misurazioni sul telaio nuovo c’è stato il colpo di scena. Mi ha guardato e, con una espressione mista tra la comprensione e il dispiacere, mi ha detto che in relazione alle mie misure il Pinarello non andava bene. Ero sicura che i miei soci non potessero aver sbagliato a consigliarmi quel telaio! Ma, detto da un professionista di quel campo, come potevo dirgli che era lui a sbagliare? A quel punto c’è stato un lungo momento di paura e suspence……che si è interrotto quando gli ho risposto che ci avrei dormito su, consapevole però che il signor telaista, seppur molto gentile e molto carino con ciglia che facevano invidia alla mie, voleva in fondo in fondo propinarmi una delle sue creazioni su misura. Quindi mi tengo il Pinarello che per me è perfetto perché è fashion e bello.
E pedalarono tutti felici e contenti.
THE END

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martedì, maggio 30, 2006


Deduzione logica

Stamattina durante la mia morning session a stomaco vuoto (26’ – 159 avg) rimuginavo su un fatto che è uscito domenica sera:

Conosco cinque piloti dell’Aeronautica.
Una la conosco molto bene, tre li ho conosciuti di persona, il quinto non ancora.
Tre su cinque sanno fare Orienteering con discreto successo.

QUINDI

SE i piloti sono notoriamente intelligenti.
E la maggior parte dei piloti che conosco sanno fare Orienteering.
ALLORA la maggior parte di quelli che fanno Orienteering sono intelligenti.

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domenica, maggio 28, 2006

Scommessa col giallo

Nel pomeriggio sono uscita ad allenarmi in bici: 2h22’, 62 km (136 avg). Nonostante le 16 ore filate di ieri sui tacchi, mi sentivo davvero agile ed in forma ma non abbiamo tirato. Ho però fatto a manetta i 7 km finali perché ero in ritardo per l’appuntamento a cena. Ho dovuto onorare la scommessa che sembra abbia perso contro due amici di chatrhum.blogspot.com. Ma la verità rimane un giallo...
Per questa volta ho voluto fidarmi della loro versione dei fatti che mi vedeva perdente ma alla prossima dovrò stabilire meglio le regole e le varie clausule nelle mie scommesse/sfide quando dall’altra parte mi trovo degli uomini.
Perchè non sopporto perdere. Con l'inganno poi...........

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Promossi&Bocciati

Eccomi di ritorno nell'adorata terra casalasca. Devo scrivere però un appunto e salvarlo nel mio fitto blocco note cerebrale: "Valle di Primiero: più la frequento, più mi piace". Detto questo, ritorno all'evento clou che mi ha tenuto impegnata in quel del Trentino, il matrimonio di Denny&Martina. Come molti sanno alle feste mi impegno sempre parecchio e anche ieri non mi sono tirata indietro con tutte le conseguenze del caso. Anche dopo questo party infatti mi sono ritrovata una magagna al piede destro. No, non si tratta ancora di vesciche da Guinnes. La diagnosi stavolta parla di forte contusione al collo del piede causata da altrettanto forte scarpata presa durante le danze. Un po’ di ghiaccio poi ero di nuovo in pista. Alla fine non ho fatto troppo tardi ma il divertimento e la compagnia sono stati davvero di qualità. Per riassumere e fare un bilancio della lunga e bella giornata:
Sposi: PROMOSSI!
Cerimonia: PROMOSSA!
Mie tacchi altissimi: BOCCIATI.
Invitati che conoscevo: PROMOSSI!
Pranzo/cena al ristorante dell’amico Sacco: PROMOSSO!
Miei compagni di canto: PROMOSSI!
Spaghetti di mezzanotte: PICCANTISSIMI ergo BOCCIATI.
I due piano-baristi: PROMOSSI perché mi hanno lasciato cantare.
Colui che mi ha contuso un piede: BOCCIATO.
Tony Loss che mi ha ospitato nella sua bellissima casa: PROMOSSO.

Anche oggi ho imparato qualcosa e ne farò tesoro: "al prossimo party devo salvaguardare la salute dei piedi e prevenirne gli eventuali danni". Salvato nel blocco note.

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sabato, maggio 27, 2006

Primo matrimonio 2006

Come anticipato oggi pomeriggio sono stata in Primiero a fare il test in pista con prelievo di lattato e tutto è filato liscio. Presto arriveranno i risultati che l'allenatore russo della Nazionale elaborerà per poter poi gestire meglio i ritmi di allenamento.
Al ritorno in caserma io ed Helga avevamo 1000 cose da fare in vista del matrimonio di domani. Chi si sposa? Ma come! Dopo 5 anni di fidanzamento si sposa Denny Pagliari, mio compaesano e mio compagno della Forestale, con Martina, bionda orientista nativa della valle di Primiero (TN). Ci sarà tutta la crème della crème dell'orientamento italiano e per questo sono stati necessari alcuni lavori extra che ci hanno impegnato fino a quest'ora: lavare il maggiolo, manicure, pedicure, smalto, sopracciglia, autoabbronzanti vari, ciglia finte e depilatio. Adesso siamo TOP, pronte (quasi) per domani e per divertirci fino a tarda notte...

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giovedì, maggio 25, 2006

Segreto militare

Sono a Valdo da martedì per allenarmi…è quasi mezzanotte e siccome non ho sonno mi è venuta un’idea che sono sicura vi piacerà. Ho pensato di violare il segreto militare (?), fotografare l’interno della caserma e pubblicare le foto. E voilà signori…























Gran bel posto vero? Voi già immaginavate chissà che tugurio di caserma e invece tutt'altro...
Oggi mi sono allenata solo una volta perchè domani pomeriggio a Mezzano (TN) ci sarà il test atletico in pista della squadra nazionale. E' una della prove delle quali terranno conto per la selezione in vista dei Mondiali di Danimarca di fine luglio. Ieri sono stata in pista qua a Valdo a provare un po' i ritmi dei vari 1000m che dovrò correre e le gambe rispondevano bene ai miei comandi.
Risento ancora un po' della mezz'ora passata martedì sera da Bruno. Professione? Massaggiatore. La sua peculiarità consiste nel saper imporre le mani esattamente sul punto dolente senza prima avergli detto quale. Da Bruno funziona sempre così:
1. Distendersi sul lettino.
2. Indicare A VOCE la parte del corpo, in generale, che ha bisogno di massaggi. Nota bene: vietato indicare il punto manualmente o dilungarsi in dettagli per spiegare bene dov'è il problema.
3. Iniziare a sudare copiosamente per il dolore mentre Bruno "opera" tenendo lo sguardo fisso sui santini appesi al muro.
4. Rivestirsi e uscire con la consapevolezza che dopo qualche giorno si starà bene. Assicurato, parola di SuperLau.

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domenica, maggio 21, 2006

Occhio di lince ma senza orientamento

Oggi in programma la terza prova di Coppa Italia. Le prime due, da me vinte, erano Middle (35’-40’ circa), questa era Long (70-75’). Ho cercato di dimenticare le sfighe di ieri e sono partita convinta di poter fare una bella gara senza grossi errori. Anche stavolta le mie previsioni erano errate. Partita male già al primo punto, sono stata raggiunta dalla Torggler che partiva 3 minuti dietro di me. Pazienza. Mi dico "questo errore in una gara Long forse ci può stare, ma non di più". Faccio i punti seguenti molto bene, stacco la mia avversaria poi niente. Un altro errore e vengo ripresa dalla Torggler. Mannaggia! Riparto ormai un po’ demoralizzata e a quel punto mi aspettano le ultime lanterne tra le quali due non posizionate al posto giusto…per fortuna in quelle due non perdo praticamente niente perché il mio occhio di lince scorge entrambe le lanterne seppur lontane dal posto previsto. Perdo invece molto tempo e a questo punto direi anche l’orientamento per trovare le altre lanterne. Arrivo dopo 1 ora 17’ (179 avg - 191 max) e sono 3a. Con tutti i minuti di errore che ho fatto dovrei leccarmi i gomiti per essere arrivata a podio, in realtà non sono assolutamente soddisfatta. Ascolterò il consiglio del campione russo naturalizzato italiano Mikhail Mamleev, anche lui terzo ieri tra gli uomini: "Analyse the race then forget".

Risultati:
1. GUIZZARDI Michela (CUS Bo) 1.12.34
2. KIRCHLECHNER Christine (TOL) 1.16.33
3. SCARAVONATI Laura (G.S. Forestale) 1.17.51
4. TORGGLER Heike (TOL) 1.22.58
5. BERTOLDI Helga (G.S. Forestale) 1.23.34
6. SBARAGLIA M.Novella (GOS) 1.23.39

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sabato, maggio 20, 2006

Rito voodoo sul lato destro

Stamattina sono partita per il Passo dell’Aprica. Visto che nel pomeriggio c’era in programma una garetta regionale Sprint di 2 km ho deciso di correre. L’avessi mai fatto. Dopo 7 minuti di gara sono stata colpita da un crampo al polpaccio di quelli che lasciano il segno. Mi sono fermata in preda al dolore e ho cercato di tirare il muscolo più che potevo. Ho poi scoperto che un metodo russo prevede che in quei casi sia necessario infilarsi un ago al centro del muscolo per ottenere un sollievo immediato. Se l’avessi saputo……..
Ma non è finita. Quando il polpaccio è tornato normale sono ripartita. E dopo qualche minuto la scarpa destra mi si è aperta in due. E sullo stesso lato del crampo…no, ma come!?!
A quel punto mi sono trascinata all’arrivo convinta di essere stata vittima di un rito voodoo.

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mercoledì, maggio 17, 2006

Ganci in sella

I miei piedi sono ancora al centro dell'attenzione, mio malgrado. Stamattina ho corso 26 minuti prima di colazione e ho visto le stelle. Per tutto il giorno ho provato e riprovato i rimedi di mia e altrui conoscenza ma le ferite non vogliono proprio cicatrizzarsi. Se qualcuno conosce un buon metodo per farmi guarire in vista della gara domenica mi farebbe un gran favore a suggerirmelo. Per l’allenamento del pomeriggio avevo quindi deciso di uscire ancora in bici da strada. Ma all’ultimo momento gli amici della società hanno pensato di bidonarmi. La mia intenzione era quindi quella di uscire da sola, con l’i-Pod per pensare e pedalare in solitaria. SBAGLIAVO. Qualche idea me l’ero già fatta ma oggi ho avuto la conferma: quasi tutti i ciclisti che non appartengono al Velo Club Casalasco sono un po’ marpioni. Sono stata fuori 1h40’ (49km – avg 145) e sono stata agganciata da 4 ciclisti sui 6 che mi hanno superato. La scusa della musica alta nelle orecchie non era sufficiente a dissuaderli e per tutte e quattro le volte ho dovuto spegnere l’i-Pod e chiacchierare con questi fenomeni. O meglio ascoltare i racconti delle loro epiche prodezze in sella e poi rispondere alle solite domande: "Da quanto tempo vai in bici?", "Quanti allenamenti fai alla settimana?" e soprattutto "Ma quando compri una bici nuova? Perchè questa non va bene…".
La "mia" Bottecchia arancione di Marco NON SI TOCCA.

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martedì, maggio 16, 2006

Vesciche per tutti…

Dopo l’allenamento Long di venerdì avevo già un po’ di vesciche ai piedi ma tutto era sotto controllo. Poi però i tacchi di sabato notte non ne hanno favorito la guarigione. Il risultato? Piedi doloranti con carne viva qua e là. Spettacolo infausto. È da domenica che giro in infradito tutto il giorno e metto le scarpe solo per allenarmi. Oggi però ho gradito soffrire meno e allenarmi in bici. Sono uscita con Giancarlo, mio compagno di squadra del Velo Club Casalasco, e ci siamo allenati sull’argine di Casalmaggiore. In totale 1h52’ e 52 km (avg 147).

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domenica, maggio 14, 2006



Addio al nubilato della Made!!!

Prendete 9 sfitinzie, classe 1978 e 1980, delle quali 6 singles.
Mettetele nel contesto di Milano Marittima.
Prenotate a loro nome una suite in hotel, un tavolo al Pineta e un ombrellone imperiale al Papeete per giorno dopo.
Ne esce un addio al nubilato TOOOOOOOOOOOOOP!!!!!!!!!!!!!
Inutile dire quanto ci siamo divertite…la Made in particolare è stata TOP, non si è mai tirata indietro e si è sottoposta a tutti gli scherzetti del caso…anche noi invitate, d’altra parte, eravamo lanciate più che mai…
L’unico neo è stato il brutto tempo di oggi che ci ha fatto saltare il Papeete, mannaggia! In ogni caso è un evento da ripetere al più presto, anche se al momento non ci sono matrimoni in vista. Ma poco importa, ogni occasione è buona per festeggiare.

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venerdì, maggio 12, 2006

Long a Passo Cereda

Stamattina allenamento tecnico nel bosco in vista della terza prova di Coppa Italia di domenica 21 maggio a Trivigno, vicino al Passo dell’Aprica (SO). Tony Loss, preparatore tecnico della Forestale, ci ha tracciato un percorso di 7,6 km con 300 m di dislivello e 33 lanterne, lunghezza simile a quella della gara che sarà Long (cioè 70-75 minuti circa per la vincitrice). Il terreno scelto è stato quello di Passo Cereda (TN) dove due settimane fa avevamo corso i Campionati Italiani. Questa volta però niente più neve. Ho cercato di tenere un buon ritmo nonostante il mal di gambe dovuto al collinare di ieri e in totale ho corso 1h12’50" (media di 168 battiti al minuto, frequenza massima di 181). A parte qualche imprecisione in zona punto sono molto soddisfatta di questa seduta di allenamento.

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giovedì, maggio 11, 2006

Buona giornata di allenamento!

Stamattina verso le 11 io e Helga siamo salite in macchina sul Monte Cesen, che è appena sopra Valdo, per raggiungere il punto di partenza di un bel percorso collinare su sentieri e strade sterrate che avevamo fatto qualche tempo fa. Partenza da Malga Budoi a 1230mt. Ci abbiamo messo 1 ora esatta a finire il giro che avevamo in mente, bello!
Durante la siesta mi sono persa Uomini e Donne per andare a spuntarmi i capelli ma soprattutto per stare un po' di tempo al telefono con Massimo, mio bravissimo e pazientissimo money-sitter di Fideuram, che mi ha consigliato un ottimo investimento rischioso come piace a me!
Verso le 18 siamo partiti io, Helga e Denny per il secondo allenamento. Ci siamo diretti nel bosco che costeggia il Piave ed alla fine abbiamo corso 1ora02' guardando cartine di vecchi percorsi. Usando l'autosuggestione ho cercato di non sudare ma ho fallito e non vi dico com'erano i miei capelli dopo l'allenamento. La prossima volta che vengo qua cerco di non dimenticare la macchina fotografica e metterò un bel reportage per ogni post. Promesso.
In sostanza devo dire che fisicamente mi sento bene, sono molto motivata e focalizzata sui Mondiali di agosto (passando per le prossime gare nazionali)!

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mercoledì, maggio 10, 2006

Settimana di Training Camp a Valdo

E' da lunedì 8 che sono in caserma a Valdo. Ogni mese passo qua svariati giorni insieme a tutta la squadra di Orienteering della Forestale. Di solito si fa una settimana di ritiro prima delle gare importanti poi un'altra settimana che scegliamo insieme agli impegni personali e quelli con la squadra nazionale. Devo dire che Valdobbiadene è un bel posto e ogni volta ci alleniamo tanto e bene! Dove stiamo noi non è una vera e propria caserma ma un appartamento ricavato nell'edificio del Comando Stazione di Valdobbiadene. Abbiamo tre camere da letto con 10 posti in totale, la cucina attrezzata completa di lavastoviglie e tortiera, un bel soggiorno con un grande tavolo, divano, tv e videoregistratore. In pratica lo scopo di venire qua è quello di allenarsi insieme e fare squadra.
La mia giornata-tipo è questa:
ore 8.15-8.30: faccio colazione per ultima perchè mi alzo sempre per ultima.
ore 10.30: primo allenamento.
ore 13: pranzo.
ore 14-16.30: siesta davanti a Uomini e Donne su canale 5 con cellulare alla mano per gestire chiamate e sms.
ore 16.45-17.00: secondo allenamento.
ore 20: cena.
Quello che manca è sempre il post-cena. Un po' perchè siamo tutti cotti per gli allenamenti, un po' perchè la vita notturna nei dintorni scarseggia...il cinema più vicino è in un paese che si chiama Paese, a 25km da qua...

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lunedì, maggio 01, 2006

GIORNATA MEMORABILE. UNO!

Salire sul gradino più alto del podio ai Campionati Italiani era esattamente quello che desideravo dopo l'ultimo anno vissuto un po' sottotono a causa dei miei ormai noti problemi al ginocchio. E per di più la terza vittoria sulle tre gare nazionali finora disputate, YEAH! Questa è la 9a medaglia d’oro vinta in Elite tra tutte le specialità, la 14a della carriera comprese le medaglie Junior. Ma questa, con tutto quello che ho avuto, la vedo più bella e la sento speciale.
Stamattina il campo gara di Passo Cereda (TN) a 1400m di altitudine si presentava parecchio innevato e si vociferava che lungo il percorso ce ne fosse ancora di più. Così è stato, in alcuni punti la neve arrivava al ginocchio. Ci volevano molta grinta e agilità per superare quelle zone. In ogni caso ho fatto una grande gara sia fisicamente che tecnicamente con solo un errore da circa 30" verso il fine gara in una zona ripida con la vegetazione molto fitta che immaginavo avrebbero sbagliato anche tante altre.
Dopo aver tagliato il traguardo avevo la presunzione di aver fatto una gran bella gara e ho atteso con una incredibile ansia l’arrivo delle ultime tre concorrenti e il mio tempo è rimasto imbattuto!!! Ancora una volta UNO, sono molto felice!
Nella foto sono sul podio con Marco Seppi (CUS Bologna), vincitore della categoria Elite maschile.

Risultati:
1. SCARAVONATI Laura (G.S. Forestale) 31.31
2. FAUNER Renate (Erebus Vicenza) 32.35
3. GUIZZARDI Michela (CUS BO) 34.25
4. KIRCHLECHNER Christine (TOL) 34.50
5. TORGGLER Heike (TOL) 36.24
6. BERTOLDI Helga (G.S. Forestale) 37.24

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